8 5 8: liberare il Tiranno per essere un Sovrano illuminato

8 5 8: liberare il Tiranno per essere un Sovrano illuminato

8 5 8: liberare il Tiranno per essere un Sovrano illuminato

8 5 8: Liberare il Tiranno per essere Sovrano illuminato

 

17.05.2024

 

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Buongiorno a tutti,

abbiamo già osservato in altri mesi lo specchio che si presenta anche oggi: con la somma del giorno (17/8) e la somma dell’anno (2024/8) si genera lo specchio 8 5 8, di cui il 5 del mese è il perno.

Il numero 8 è associato alla doppia versione Sovrano/Tiranno e nel movimento rappresentato dal suo stesso segno, nell’apparente flessuosità del movimento continuo del simbolo dell’infinito, sale verso l’alto e scende verso la terra e traccia due sfere.

Se sovrapponiamo l’immagine dell’8 al nostro corpo, il punto di incontro tra la sfera di cielo e la sfera di terra è il cuore. Quindi il progetto di questa energia è proprio quello di incontrare il cuore, dove talvolta non riesce a stare, perché dobbiamo considerare che questa energia quando non è equilibrata fa fatica a entrare in contatto con quella parte, e sta nel personaggio, nella mente, nel ruolo o nel grande impeto che nasce proprio da una esplosione. L’8 è associato alla divinità della mitologia Zeus, che sta lassù al vertice dell’Olimpo e al contempo quando Zeus s’arrabbia sono… veramente momenti impegnativi. Lui, il cui tema è il controllo, lo perde drasticamente.

Quando in un codice specchiato abbiamo un punto centrale, quel perno ci dice attraverso “cosa” questa energia può essere raffinata, trasformata.

Ci chiede di andare a guardare quali sono le parti in cui è richiesto un lavoro, dove si deve andare a smussare, e uso smussare perché questa può essere un’energia molto granitica che invece si può trasformare in un essere illuminato, con un grande potere, il potere veramente di agire su tutto il Regno vestendo la figura del Sovrano.

Qual è dunque il passaggio?

Quello del perno, il 5, che può rappresentare il cambiamento, la libertà.

Da che cosa deve essere liberato?

Parlo di “liberarlo” sia per il 5 centrale che per le altre due somme che possiamo fare in una data e che vedete rappresentate in alto nell’immagine. I due 4 la cui sfida è rappresentata dall’archetipo del Prigioniero, che qui derivano dalle ottave più alte del 13 (numero karmico dell’Alchimista) e del 22 (numero maestro del Creatore). Sono le somme del giorno più il mese (che determinano il numero del Sole) e del mese più l’anno (che determinano il mese universale che caratterizza tutto quanto il mese di maggio). Si può portare un ordine nuovo, si possono porre le basi per costruire in sicurezza e coerenza con chi oggi siamo. Quindi deve liberarsi dalla prigione – o percezione d’essa – in cui s’è messo con le sue mani. Non è facile togliersi una corazza che si percepisce salvifica, che si è costruita in una vita, quindi come ogni metamorfosi chiede tempo, rispetto, grazia, pazienza, gentilezza. 

Possiamo riconoscere allora un invito e la presenza di un potenziale che si libera contattando il cuore, proprio perché nel 4 c’è il punto del cuore, il quarto chakra.
E mi arriva come un invito di questo tipo: “contatta il cuore, vai a vedere dove ti senti prigioniero e accetta la responsabilità del fatto che, se quelle gabbie le percepisci, è perché la successione di scelte ti hanno portato a percepire questo stato”. Perché è lì che possiamo tornare in contatto con il nostro potere: nell’assunzione della responsabilità della successione di scelte che si sono svolte. Qui ricordiamo sempre che anche quando non abbiamo scelto e abbiamo lasciato scegliere gli altri, questa è stata una nostra scelta: quella di lasciare scegliere gli altri, o i fatti della vita.

Così questo percorso, che ci vede ritornare a prendere coscienza di questo fatto e la relativa responsabilità, ci può portare anche a trovare la via di uscita: ci può portare a un “nuovo” ed è un nuovo che viene da una scelta d’amore.

Parlo di nuovo e di Amore perché il totale di tutta quanta la data è 3, il germoglio, cioè qualche cosa di nuovo che si manifesta. E poiché il 3 deriva da 12 c’è la precisa indicazione di cambiare punto di osservazione. Cambio sedia, vado a vedere da un altro punto di vista che cosa succede, e ammetto che vi possano essere altri punti d’osservazione. Notiamo che non è facile per l’8 prendere in considerazione un’altra posizione, ha la propria visuale dal suo personale olimpo, con quella fermezza che vi descrivevo, quindi il tema della tolleranza è proprio uno dei temi da levigare, ed il suo “lato oscuro della Luna” è invece l’andare a ricontattare la dolcezza del 2.
Se allora in nostro personaggio ha la grazia di ricontattare la dolcezza del 2, la sensibilità, compreso il bimbo ferito che può esserci da incontrare, e oggi da adulto lo va ad abbracciare, se lo osserva e se l’abbraccia veramente con amore, con il cuore, e ricontatta quella sensibilità, scopre che quei “pericoli” oggi non esistono più, può smettere di temerli, e tutto può ricominciare a scorrere, il cuore barricato si apre e la terra è meno arida se si lenisce.
In questa data c’è quel che serve. Si lenisce e si guarisce con l’amore, che troviamo nel Dono di quest’anno il 24/6, e che troviamo anche in un altro passaggio: la somma elevata che deriva dal totale della data in cui 2046 passa dal maestro 66 (20 + 46) come l’invito all’amore.  

Un invito all’amore portato innanzitutto a noi stessi perché, solo così, sarà autentico tutto quello che noi potremo donare e condividere.

Da lì, dal cuore, un abbraccio.

Grazie

Alessandra

 

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