Sul femminile e i suoi flussi

Sul femminile e i suoi flussi

Sul femminile e i suoi flussi

orchidea di fine luglio

 

Ciao ciao luglio (versione audio in Scuola Numerica canale)

voglio proprio onorarlo fino in fondo questo mese lungo lungo che è luglio,

anche perché questa data offre una riflessione sul femminile e i suoi flussi naturali.

Presenta infatti tanti numeri pari, che per la numerologia hanno prevalenza di femminile e di materia, ed è bilanciata dalla sfida principale zero che invece è un richiamo fortemente spirituale. Poi abbiamo l’11 del Numero della Forza o del Sole che ci apre alla intuizione.

31.07.2026

Questa grande presenza di numeri di prevalenza associati alla materia e al femminile (evidente nell’immagine della data svolta) mi porta a condividere una riflessione che è per tutti, non solo perché il femminile come qualità animica abita ciascuno a prescindere dal genere di nascita prescelto, anche perché da quel grembo che è sacro tutti, tutti, tutti arriviamo.

Per chi poi vive il femminile anche nel corpo, ci troviamo in un momento in cui

il ciclo mestruale è presentato come un problema, un limite e con l’invito a sbarazzarsene…

la gravidanza e la menopausa – con tutte le complementarietà che presentano, basti che l’una prepara ad essere madre biologica, l’altra madre spirituale – sono più che medicalizzate “malatizzate”,

tutto è considerato patologia…

Io credo che patologico sia patologizzare tutto, e strappare dai flussi naturali.

Ciò su cui vorrei portare l’attenzione – e che i numeri ci insegnano – è che ci sono dei cicli e questi cicli hanno dei tempi e vanno rispettati, hanno dei ritmi propri, hanno dei flussi, hanno un senso superiore e quindi sia conservato questo buon senso!

Onore a chi conosce e porta l’arte medica

ma attenzione a conservare la connessione con la natura e con i suoi flussi

con il tempo che passa

con i cicli che cambiano

con le metamorfosi che attraversiamo

e negarlo, calpestarli, con la pretesa di essere iper-performanti secondo parametri innaturali, è snaturalizzante.

Questa è una giornata in cui chi può, chi vuole, chi ascoltando sente risuonare queste parole perché riconosce, può cercare di ritrovare e spandere questa connessione, e di accoglierla proprio come fa una madre, che accoglie con tutto l’amore, con tutta la tenerezza che può.

Sia accolta e rispettata questa parte, che permette agli esseri spirituali che siamo l’esperienza terrena.

Con un abbraccio,

buonissima giornata

Alessandra

(nelle immagini la data svolta e un’orchidea magenta, colore associato al numero 8, al cui centro pare esservi una creatura che veglia a custodia d’un cuore)

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