Anche d’Autunno, fiorire si può

Anche d’Autunno, fiorire si può

Anche d’Autunno, fiorire si può

fiore di zucca autunnale

Un giro in giardino
un fiore inaspettato, di zucca.
E’ un fiore femmina,
sotto c’è il suo frutto che sta crescendo.

Sono rimasta a osservare,
si poteva anche pensare:
“chi glielo fa fare a questa pianta di mettere lì energia?”
“stiamo andando verso giorni di pioggia”
“siamo in autunno, ce la farà a portare a compimento il processo?”

Invece lei è lì, nel suo splendore,
fiorendo e fruttando,
in un altro giorno di sole,
ignara di tutto questo
ed obbediente a un Progetto.

E questo è sacro.

Poi ho pensato alla relazione con i numeri e con la data di oggi.
La relazione prevalente coi numeri costituenti la decade (le singole unità che rappresentano un intero percorso) può essere:
la fioritura, la bellezza nel 6
i frutti nell’8
il compimento nel 9, con la generosità
il senso del sacro nel 7 e nel 9.

Dopo sono andata a svolgere la data, trovando:
6 nell’ultima unità dell’anno (ma è anche in entrambe le sotto sfide)
Il numero del destino è 9 (generosità, fratellanza, compimento, interconnessione) rafforzato dal fatto che la sfida principale è 0 (lo sarà per tutto il mese perché è il mese dei quattro portali 111 e questo 1 proviene da 10, l’abbiamo visto nell’audio e nell’articolo di qualche giorno fa).
L’11 del mese universale ci ricorda sincronicità, intuizione, rivelazione.

Un altro elemento che emerge è la successione 6 7 8 9 10 11
e ricorda che è importante compiere un passo dopo l’altro
senza saltarne nessuno, presenti a noi stessi
ciascuno con un progetto, con un processo preciso da compiere
ed è da compiere dentro di noi
come quel fiore di quella pianta
che non si lascia distogliere dal fatto che siamo in autunno,
dal fatto che tra un po’ verrà il giardiniere e magari incautamente ci metterà sopra un piede.

È un parallelismo con cui voglio dire che non siamo certo ignari di quello che ci succede attorno
ma
proprio poiché sappiamo che quello che ci succede attorno è esattamente il frutto di una cattiva coltivazione o di una carenza di coltivazione che si è svolta nell’interiorità di milioni di persone
sappiamo anche che è nell’interiorità di ciascuno che si compie il risveglio,
che si compie l’evoluzione,
che un giorno ti accorgi,
“vedi” tutto insieme
e la vita cambia.

Senza demordere,
senza fermarsi,
incessantemente scegliere dove posare lo sguardo:
questo è un primo movimento.

Ricordando con umiltà di quante volte anche noi non abbiamo posato lo sguardo sulla bellezza, sul dono, sul funzionante ma ci siamo lasciati sopraffare da quello che non stava andando bene, a parer nostro, e che non volevamo in quel momento nella nostra vita
ed era talmente soverchiante da oscurare tutto il resto con la sua pretesa di priorità
e non ci permetteva di riconoscere i doni di cui stavamo beneficiando.

Ecco cominciare a “vedere” è cominciare a risolvere, è evolvere…

Tutto questo stamattina era dentro a un fiore
espresso con un linguaggio analogico, simbolico,
tradotto col linguaggio dei numeri che offre frasi, offre discorsi
offre tutto ciò che riesce a tessere con quello che gli mettiamo a disposizione:

Anche d’Autunno, fiorire si può

Alessandra Pizzi

nelle immagini un fiore di zucca e la data svolta

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