14.07.2023: Essere la differenza

14.07.2023: Essere la differenza

14.07.2023: Essere la differenza

 

14.07.2023 Essere la differenza

14.07.2023: Essere la differenza

 

Trascrizione dell’audio condiviso nel canale Telegram: siete i benvenuti entrandoci da
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Buongiorno a tutti,

poi torneremo a un caffè ogni tanto, adesso siamo in un’onda talmente intensa che arriva un Caffè coi Numeri anche oggi.

Innanzitutto riconosciamo che il 14 è un “Numero Karmico”, ci sono alcuni numeri considerati speciali – 13, 14, 16, 19 – che portano con sé un’energia che chiede di fare un lavoro: andare a contattare una parte di noi che è ancora soggetta a degli automatismi.

Quindi la chiave che anche oggi ci viene proposta è proprio quella del lavoro: 1 e 4 “io – lavoro”, così come ieri, col 13 c’era “io” che devo fare un certo lavoro: andare di là dalle imitazioni, dalle maschere, da tutto quello che è non-autentico.

Oggi c’è il tema “io lavoro per essere libero”, cioè la libertà arriva dopo che ho fatto tutto il lavoro che devo fare relativamente al 4: disciplina, ordine, responsabilità, metto in ordine e posso essere libero, quindi è una libertà differente, che parla di un presupposto (con la presenza poi di tutti i 7 – anche perché 14 e due volte 7): quello del lavoro dei re-ligiosi.

5 e 7 sono i religiosi puri, intesi non nell’accumulo di esperienze, il 5 che con la sua grande pancia è nei sensi, nel viversi con tutta l’intensità di cui è portatore ma di cui rischia di diventare viceversa schiavo, e il 7 non nell’accumulo, accumulo, accumulo di dati, informazioni, eccetera eccetera senza poi portarle giù nella pratica, nella materia.

Ecco perché vi ho messo quei fiori nella foto, perché richiamano il tema dell’abbondanza e dell’accumulo. Certo ci sono la bellezza, il nutrimento, la gratitudine, l’equilibrio degli Elementi (perché nulla di tutto questo sarebbe nato, nonostante la solarità che portano, se non ci fosse stato equilibrio nella terra, la pioggia di ieri e l’aria pulita, tutti questi fiori non sarebbero nati) ma oltre alla gratitudine c’è anche il cogliere il necessario.

Se il 14 luglio è associato alla rivoluzione (francese) stiamo nella rEvoluzione, come dice Jodorowsky. La rEvoluzione sta nel rivedere, e torno a collegarmi ai re-ligiosi, la connessione che c’è con la divina Sorgente, la Sorgente Prima dell’Amore, quella che sta al di sopra di tutto, ogni mattina colleghiamoci con quella Fonte al di là dei simboli, al di là dei credo, al di là di tutto quello che c’è, di tutte le teorie di cui ci siamo imbibiti, al di là di tutto questo, là, semplicemente, quel punto, quella Sorgente Prima con cui connetterci e di cui essere strumento.

Allora tutto il lavoro va ad essere funzionale all’essere strumento di questa Scintilla, di questa Sorgente Prima dell’Amore, Fonte Prima dell’Amore: essere strumento, tutto è finalizzato a essere un buon strumento

e in quel momento sei tu che fai la differenza.

Pensa a tutte le volte in cui c’è stata una situazione in cui qualcuno è comparso e ha fatto la differenza, ha sbloccato quello che c’era, magari con un sorriso, con un’onda buona, una vibrazione bella, con uno sguardo in cui hai sentito che c’era l’umanità; la volta in cui qualcuno è andato al di là delle regole che ingessano il nostro pianeta, la nostra società, il nostro qui e ora, è andato oltre perché intelligentemente è andato in deroga e ha fatto la differenza.
Ecco siamolo noi, essere noi la differenza, continuamente, e farlo silenziosamente, da seminatori silenziosi.

E allora lì può esserci il lavoro benedetto di questi giorni: andare a vedere l’automatismo, andare a vedere ogni volta che scatta un automatismo, che magari è proprio il bisogno di raccontare che ho fatto la differenza in quella certa situazione.
Allora, se c’è, mi fermo e lo tengo per me.
E mi osservo.
Osservo che resistenza si genera dentro per il bisogno o la voglia di andarlo a raccontare e il tenerlo, e il rinunciare all’essere solista protagonista per stare nella pienezza che dona dentro la giusta azione. Perché veramente colma, colma il nostro cuore, colma il nostro spirito, colma la nostra vita.

Prendiamo anche questa giornata con l’impulso che porta: al lavoro che viene prima del viverci tutta quell’onda che ci porta a una dimensione più spirituale.
2044 passa per somma – a un livello superiore – anche da 64, che è 8 moltiplicato per se stesso, e l’8 è due volte 4, quindi di nuovo ci dice “tutta questa roba qua non ti serve a niente, è zavorra in più se non la applichi giorno per giorno, passo per passo, in ogni singola azione quotidiana.”

Ed il totale di oggi è 1, sia un buon inizio.

Un abbraccio dal cuore
a presto

Alessandra

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